mercoledì, 24 ottobre 2007

si dice che abbiano le gambe corte, ma non èè il mio caso.

si dice che abbiano il naso lungo, ma il mio più che lungo è piegato, perciò saltiamo.

a questo punto non posso far altro che pensare che le bugie abbiano deciso di inaugurare per me un nuovo tipo di difetto fisico che mi renderà riconoscibile agli occhi altrui anche da lontano, e quel difetto molto probabilmente è la cellulite, ché da quando ho cominciato a lavorare qua mi sento davvero pesante, oltre che possente.

insomma, fra poco sarò smascherata. probabilmente mi faranno provare a parlare con dei venditori di lingua russa, nonostante abbia ripetuto più volte che sono ben cinque anni, cinque, 5, CINQUE anni che non parlo più e che nn ricordo quasi niente. sto per fare una magrissima figura e tutti scopriranno quanto io abbia millantato la mia affidabilità e la mia precisione.

l'avevo già messo in conto, certo, quando stavo lì seduta per terra, in lacrime, accanto al letto di forrest, mentre dicevo che non volevo lasciare la puglia, ché avevo paura di scoprire che non valevo poi molto. ma poi con tutti questi avvenimenti susseguitisi veloci mi era proprio passato di mente.

e poi così, come un fulmine in un giorno di pioggia senza temporale, ecco che mi arriva l'annuncio. sto per fare una figura di merda davanti all'europa, ché tutto il continente era presente all'annuncio, mentre io stavo qui a ciucciare una caramella balsamica, inconsapevole e ignara. io, non la caramella.

postato da: padellara alle ore 15:43 | Permalink | commenti
categoria:lavoro, importante, disperazione, maledizioni, uita, paiura
venerdì, 03 agosto 2007

ieri sera ho scoperto che si parte il primo di settembre.

non dopo qualche giorno che siam tornati qui in paese, che ho potuto salutare tutti con calma e grazie e tranquillità, ma mentre si fa il trasloco, probabilmente. mi ha preso il panico. è presto, troppo presto! troppo troppo troppo presto!

l'inizio di una nuova vita.

e se davveo fossimo troppo vecchi?  sono ansiosa, lo so.

postato da: padellara alle ore 12:14 | Permalink | commenti
categoria:importante, disperazione, uita, paiura, minxia
domenica, 22 aprile 2007
Un altro attacco d'ansia sta per assalirmi. Che poi i miei non sono attacchi d'ansia reali, l'unica cosa che mi succede è che mi esce un megabrufolo sul viso, e questo non è bene a prescindere. Ma adesso di più, visto che siamo in procinto di matrimonio (il 30, ma di amici).
Sono quasi ansiosa perché da una parte c'è mia madre che continua ad approfittare di offerte convenienti e compra pentole, colini, attrezzi per la cucina, nell'attesa che quelli sloggino da casa e a noi sia concesso comprare una cucina nella quale piazzare le suddette cose. Dall'altra noi stiamo tramando in segreto per fuggire via.
Forrest cerca lavoro all'estero, anche per me, che io quasi non sono stata in casa sti giorni, e ovviamente qcs c'è. Bisogna solo mandare i curricula adesso, e aspettare. Sempre che nn ci facciano aspettare troppo.
Ché la casa non è un problema, una casa così bella si affitta in due giorni. Il problema è il batticuore.
Stamattina alla radio, in replica, parlava una tizia che ha deciso, parole testuali del dj, di fare ciò che tutti sognano, cioè andar via, lontano. Vabbè, va a palma di maiorca a fare la barista, che è una propsettiva che nn mi attrae. Però va. Si portano dietro la macchina, che l'hanno appena comprata.
Noi in caso ci porteremmo dietro i mestoli e il wok?
Partiremmo, lasciandoci tutto dietro, andando a vedere cose nuove, più  realisticamente solo traslocando in un altro posto di merda, ma quando sei senza radici forse cambi più facilmente. Bò, io che ne so. Sembro un rampicante.
Cambiare lavoro, aria, panorama, lingua, cibo, assistenza sanitaria, motivi per litigare.
Andare a vedere quanto in realtà ho truffato fino ad adesso, quanto c'ho nella testa e quanto realmente so e sono capace di fare.
Vabbè, che l'abnegazione non mi manchi lo so già, pè tigna si fa di tutto (bè, molte cose).
Dimostrare a tutti qcs, che era vero che non eravamo uguali, che forse avevamo ragione. Che non ce la facciamo (o facevamo?) a rimanere qui ad appassire come gli altri, a percorrere una strada già tracciata, e angosciante anche per questo.
Bò, io vorrei andarmene e restare insieme. Vorrei tutto. Voglio tutto, come al solito.

Odio questa angoscia, quasi quasi mi dò agli psicofarmaci. Mal che vada stermino una quarantina di persone, che mò bisogna giocare al rialzo!
postato da: padellara alle ore 12:49 | Permalink | commenti
categoria:lammore, la famigghia, uita, paiura
mercoledì, 14 marzo 2007
Avete presente, chi ha avuto la fortuna di studiare letteratura inglese, la 'suspension of disbelief' succitata inventata, vabè, illustrata da Coleridge?
Avete presente quando leggete qcs e pensate che chi l'ha scritta doveva soffrire di previsioni, sensitività, capacità di leggere il futuro, chiromanzia e quant'altro? Sto pensando in questo momento a Orwell, per dirne uno, o anche a Huxley.
Ecco, penso che Coleridge avesse in mente me mentre scriveva quel saggio. Questa teoria mi ha colpita sin dall'inizio, mi ci sono riconosciuta subito e in un qlk modo è una specie di faro nelle mie immischiate letture. Cioé che se ci credo mi piace, se non mi prende in giro nemmeno per un attimo, vuol dire che qlk problema nel testo c'è.
E insomma, ieri sera Forrest leggeva il saggio su Lucifero, e io guardavo Lost, e quando Echo ha fatto arrampicare il biondino sull'albero e sono comminciate le esplosioni e io sono saltata su letto e ho fatto venire un colpo a Forrest, avete idea di cosa può essere successo?
Mi voleva legare la testa sotto il termosifone rovente... quel cattivone
postato da: padellara alle ore 13:15 | Permalink | commenti
categoria:caxxate, uita, paiura
domenica, 11 febbraio 2007
mi prende sta cosa

Cacofonia - Paura della bruttezza. ni?
no, no
Cainofobia o Cainotofobia - Paura delle innovazioni, novità. Molto diffusa, questa malattia diffonde molto anche l’ignoranza.
assolutamente no!
Caligynefobia - Paura delle donne belle.Molto rara.
no
Cancerofobia - Paura del cancro.

Carcinofobia - Paura del carcinoma.

Cardiofobia - Paura del cuore.
nn ho capito
Carnofobia - Paura della carne.
no
Catagelofobia - Paura di essere ridicolizzati. Molto diffusa.
no
Catapedafobia - Paura di saltare da posti alti e bassi.
no
Cathisofobia - Paura di sedersi.
no
Catoptrofobia - Paura degli specchi.
no
Cenofobia o Centofobia - Paura di cose nuove o di idee. Molto diffusa, questa malattia diffonde molto anche l’ignoranza.
no
Ceraunofobia - Paura dei tuoni.
no
Chaetofobia - Paura dei capelli.
no, ma esiste davvero? e i calvi?
Cheimafobia o Cheimatofobia - Paura del freddo.
no
Chemofobia - Paura delle sostanze chimiche o di lavorare a contatto con esse.
no, coi guanti no
Cherofobia - Paura della felicità.
no
Chionofobia - Paura della neve.
no
Chiraptofobia - Paura di essere toccati.
no
Cholerofobia - Paura della rabbia o di provare collera.
non lo so, cerco sempre di trattenermi, è paura?
Chorofobia - Paura di ballare.
no
Chrometofobia o Chrematofobia - Paura dei soldi.
no, sèèèèèèèèè
Chromofobia o Chromatofobia - Paura dei colori.
no
Chronofobia - Paura del tempo.
no
Chronomentrofobia - Paura degli orologi.
no, bisogno
Cibofobia o Sitofobia o Sitiofobia - Paura del cibo.
no
Claustrofobia - Paura di spazi chiusi.La più famosa.
sta aumentando
Cleithrofobia o Cleisiofobia - Paura di essere rinchiusi in posto chiuso.
sta aumentando anche questa
Cleptofobia - Paura di rubare.
no
Climacofobia - Paura delle scale, scalare o cadere di sotto.
no
Clinofobia - Paura di andare a letto.
no
Clithrofobia o Cleithrofobia - Paura di essere rinchiusi.
sta aumentando
Cnidofobia - Paura degli spaghi.
no
Cometofobia - Paura delle comete.
no
Coimetrofobia - Paura dei cimiteri.
no
Coitofobia - Paura del coito.
no
Contreltofobia - Paura dell'abuso sessuale.
ebbè
Coprastasofobia- Paura della costipazione.
no
Coprofobia - Paura delle feci.
no
Coulrofobia - Paura dei clown.
no, ma forrest sì
Counterfobia - Il piacere di un fobico nel ricercare situazioni che lo spaventano.
no, nn credo, ma è perversa
Cremnofobia - Paura dei precipizi.
nn lo so, è da vedere
Cryofobia - Paura del freddo estremo, ghiaccio o brina.
no
Crystallofobia - Paura dei cristalli o del vetro.
no
Cyberfobia - Paura dei computer o di lavorare al computer.
no
Cyclofobia - Paura delle biciclette.
no
Cymofobia - Paura delle onde o di movimenti ondeggianti.
no
Cynofobia - Paura dei cani o della rabbia.

Cypridofobia o Cyprifobia o Cyprianofobia o Cyprinofobia - Paura delle prostitute o delle malattie veneree.
no

ok, riassunto di oggi: 4 sì, 3 in progressione.
postato da: padellara alle ore 11:36 | Permalink | commenti
categoria:paiura, minxia
venerdì, 09 febbraio 2007
Ablutofobia - Paura di lavarsi o fare il bagno. Sembrano essere milioni di persone colpite volontariamente o no da tale fobie, soprattutto d’estate quando le ascelle e i piedi (e altre zone) si fanno sentire. ecco, questo non mi tocca, io starei sempre a mollo.
Acarofobia - Paura di avere prurito o degli insetti che causano prurito. io odio gli insetti!!
Acerofobia - Paura dell'acidità. mah, mica l'ho capita, cmq nn credo.
Achluofobia - Paura del buio. no
Acousticofobia - Paura dei rumori. no
Acrofobia - Paura dell'altezza. no
Aerofobia - Paura delle correnti d'aria, di inghiottire aria o respirare aria contaminata. no Sembra che Michael Jackson ne sappia qualcosa visto che dorme in una camera iperbarica.
Aeroacrofobia - Paura di posti alti e aperti. no
Aeronausifobia - Paura di vomitare a causa del mar d'aria. no
Agliofobia - Paura del dolore. E’ molto diffusa anche se nessuno se ne accorge, fateci caso, tutti hanno paura di soffrire, molto meno quelli che hanno paura di morire. assolutamente sì, si parlava infatti dell'idea del dolore, e del dolore in sè, no? però che cavolo di nome...
Agorafobia - Paura degli spazi aperti o di trovarsi in posti pubblici affollati, come i mercati. no
Agrafobia - Paura degli abusi sessuali. Di questi tempi è piuttosto giustificata. bè, direi, non sono psicotica però.
Agrizoofobia - Paura degli animali selvatici. ma di fronte a un leone che dovrei fare? cmq sì
Agyrofobia - Paura delle strade o di attraversare le strade. no
Aichmofobia - Paura degli aghi o degli oggetti appuntiti. no
Ailurofobia - Paura dei gatti. no, coccoloni!
Albuminurofobia - Paura di ammalarsi ai reni. no, infatti mi mbriaco tranquillamente.
Alektorofobia - Paura dei polli. ridicolo!
Algofobia - Paura ossessiva di soffrire. bè, ossessiva no.
Alliumfobia - Paura dell'aglio. ma sono in scala di ridicolo?
Allodoxafobia - Paura delle opinioni. no
Altofobia - Paura dell'altitudine. no
Amathofobia - Paura della polvere. no
Amaxofobia - Paura di leggere in macchina. no, forrest si sente male invece.
Ambulofobia - Paura di camminare. figuriamoci!
Amnesifobia - Paura delle amnesie. no, ci convivo
Amychofobia - Paura dei graffi o di essere graffiato. no
Anablefobia - Paura di guardare in alto. no
Ancraofobia o Anemofobia - Paura del vento. Moltissime le persone che hanno questo problema, lo hanno anche gli animali. no, più che altro fastidio
Androfobia - Paura degli uomini. no
Anemofobia - Paura delle correnti d'aria o del vento. no
Anginofobia - Paura dell'angina, di soffocare. no, ma ogni tanto lo sogno, forrest poi, non ne parliamo! anche quando dorme con me, che di solito è tranquillo
Anglofobia - Paura dell'Inghilterra, della cultura inglese, etc. che?
Angrofobia - Paura di avere fame. no, ci convivo anche con questa, forse soprattutto. con la fame intendo.
Ankylofobia - Paura dell'immobilità di un'articolazione. no
Anthrofobia o Anthofobia - Paura dei fiori. no
Anthropofobia - Paura della gente o della società. no
Antlofobia - Paura delle inondazioni. bè, insomma. non me le aspetto ogni giorno, ma tanto ra qlk anno saremo sommersi...
Anuptafobia - Paura di rimanere single. Molto diffusa anche fra adolescenti e non solo fra persone più mature. hihihi
Apeirofobia - Paura dell'infinito. eh??
Aphenphosmfobia - Paura di essere toccati. Ne esistono a decine e spesso se ne toccate uno prima di andarsene vengono a toccarvi. (Haphefobia) questo dipende da chi ho intorno, cmq nn è paura, è fastidio. la paura credo sia quella di sean connery quando faceva forrester
Apifobia - Paura delle api. quando sono molte sì
Apotemnofobia - Paura delle persone con amputazioni. no
Arachibutyrofobia - Paura che il burro di arachidi si attacchi al palato. no, questa secondo me nn esiste
Arachnefobia o Arachnofobia - Paura dei ragni. Esiste anche un film. avoglia, il terrore
Arithmofobia - Paura dei numeri. no, noia
Arsonfobia - Paura del fuoco. no, certo, un incendio...
Asthenofobia - Paura di svenire o di sentirsi deboli. no
Astrafobia o Astrapofobia o Brontofobia - Paura di tuoni e fulmini. Moltissime le persone che hanno questo problema, lo hanno anche gli animali. no
Astrofobia - Paura delle stelle e dello spazio celeste. no
Asymmetrifobia - Paura delle cose asimmetriche. no, ma fastidio sì
Ataxiofobia - Paura dell'atassia (mancato coordinamento muscolare) no, ma mi succede
Ataxofobia - Paura del disordine. no
Atelofobia - Paura dell'imperfezione. no
Atefobia - Paura delle rovine. no
Athazagorafobia - Paura di essere dimenticati o ignorati. Molto diffusa anche fra i giovani oltre che agli anziani.
Atomosofobia - Paura delle esplosioni atomiche. bè...
Atychifobia - Paura di fallire.
Aulofobia - Paura dei flauti. le brioche?
Aurofobia - Paura dell'oro. no
Aurorafobia - Paura dell'aurora. no
Autodysomofobia - Paura di chi puzza. Ce ne sono tanti e spesso si fanno notare grazie ai loro splendidi commenti. no
Automatonofobia - Paura dei burattini, dei ventriloqui, delle creature animate elettronicamente, delle statue di cera, di tutto ciò che falsamente rappresenta un essere senziente. Chi non avrebbe paura di un ventriloquo ? no, ma forrest è terrorizzato dai clown
Automysofobia - Paura di essere sporchi. Spesso capita a persone vicinissime a quelle sporche così tanto da essere famose. no, o forse sì. ma no, paura no.
Autofobia - Paura di essere soli o di se stessi. no, tranne il giorno prima del ciclo, che so che mangerò tanta nutella.
Aviofobia o Aviatofobia - Paura di volare. no, mi piace
ok, su circa 66 paure con la A, io ne ho 8, più un quasi. benino direi. ma vedremo le altre lettere

postato da: padellara alle ore 21:29 | Permalink | commenti
categoria:caxxate, paiura, minxia
venerdì, 09 febbraio 2007
l'ho fatta, la panoramica, e ora comincio a pensare di essere una potenziale vittima di claustrofobia. con una percentuale altina, pure. devo controllarmi? no, basterà evitare le situazioni a rischio.
postato da: padellara alle ore 12:58 | Permalink | commenti
categoria:uita, paiura, minxia
mercoledì, 24 gennaio 2007
ieri sera ho preso fiato a ho detto a forrest che era inutile continuare ad aspettare una risposta che cmq non mi cambia subito la vita, e cmq ci dovremmo dare una mossa, perché gennaio è passato. così abbiamo deciso che oggi avrei detto ai miei che vogliamo sposarci dopo l'estate. e mi si è stretto lo stomaco, e ancora non mi si è allargato.
lui ha preso le chiavi, mi ha chiesto se lo volevo sposare e mi ha infilato al dito l'anello delle chiavi. quando gli ho detto di sì mi mancava il fiato, il che mi porta a pensare che la cerimonia sarà difficile, sia per fiato, che per imbarazzo e ridarella.
in realtà non sappiamo su quanti $ possiamo contare, non sappiamo praticamente niente, perciò forse è proprio la cosa migliore da fare.
ora, chi vuol venire a dirlo a mia madre al posto mio? visto che anche lui s'è dato?
aggiornamenti a breve, se sopravvivo.

al primo colpo sono ferita: non mi vogliono far abitare dove volevo io. chissà perché tutto questo attaccamento a questi inquilini, manco fossero loro la figlia e il genero. che palle!!
postato da: padellara alle ore 12:59 | Permalink | commenti
categoria:disperazione, lammore, la famigghia, uita, paiura
venerdì, 01 dicembre 2006
Ultimamente la sera ho sempre mal di gola. Perché il tempo sta cambiando. Così si dice. (si vede che annuisco mentre scrivo? a chi annuisco?)
Oggi non ho nemmeno parlato tanto, eppure mi sento una gola come un mandarino.
Dovrò trovare al più presto il denaro per andare da sto logopedista che mi insegni di nuovo a emettere il fiato in modo corretto. Chissà qual è stato il trauma infantile che ha interrotto il mio corretto apprendimento...
Dicono di avermi trovata fuori dalla culla, un giorno. La culla chiusa, io pochi mesi, e sdraiata fuori, per terra. Ovviamente dormivo, come se niente fosse. Io da piccola dormivo sempre. Però come shock non mi smebra male: rapita dagli alieni a pochi mesi, i suddetti sbagliano mira quando la lasciano ricadere nella culla. Già.
postato da: padellara alle ore 21:32 | Permalink | commenti
categoria:uita, paiura, minxia
lunedì, 06 novembre 2006
Ieri c'è stato il black out. Qui è durato una mezz'ora scarsa, ma io avevo appena acceso il computer, non ho fatto in tempo nemmeno a connettermi. Facevo la pipì quando la luce è andata via. Ho finito al buio.
Poi ho letto, mentre leggevo la corrente è tornata, ma io ho letto fino al sonno.
Mentre giro per i blog, perché mi annoio, perché non mi va di fare ciò che devo fare, leggo le pagine elettriche, e penso, perché oggi io non sono in black out. Oggi c'è corrente.

Mmhh, cos'era questa frase, il titolo di una canzone vecchia?
La gente è disperata, e non è solo perché è sola. E' sola perché è disperata. Lo so, è una cosa trita e ritrita, che si dice sempre, ormai ha acquistato il valore di un luogo comune. Chissà quali erano i luoghi comuni nel passato. Nell'ottocento, per esempio. Si diceva 'Non esiste più la mezza stagione'? E si diceva in tutti i ceti sociali? Ho sbagliato corso di laurea penso spesso. Ma ormai è tardi.
Giri per i blog, e tutti son lì a gridare di paura, di solitudine, di incomprensione, e sono pochi i posti in cui trovi amicizia, coraggio. C'è solo vuoto, e malinconia, e tanta tristezza. E così pensi che forse davvero siamo destinati all'estinzione, estinti a causa dell'umore.
E' difficile fare amicizia. ci vuole un po' di tempo, anche in ospedale ci abbiamo messo un po' di giorni. Ora son tutti rilassati, e magari domani mattina li dividono, li dimettono. Speriamo.
Ok, ci vuole un po' di tempo, ma questo non è un buon motivo per non provarci. In fondo il risultato è soddisfacente, parli, ti confronti, sorridi e ricevi un sorriso di rimando. E il sorriso, tramite internet, non fa lo stesso effetto.
postato da: padellara alle ore 00:20 | Permalink | commenti (2)
categoria:disperazione, uita, paiura