il 31 luglio è stato il mio ultimo giorno di lavoro.
mi aspettavo un primo agosto al mare, ma c'era troppo vento.inoltre sentivo di non aver digerito bene. ho analizzato meglio la cosa nelle tre ore che ho passato nel letto, e piegarmi e contorcermi come una bambina del circo russo, solo che io ero preda di spasmi e contrazioni di stomaco e intestino. finché non mi son fatta coraggio (stavo sudando) e ho deciso di forzare il mio corpo a restituire alla natura la parmigiana di melanzane.
che agli altri non ha fatto male, lo dico per rosy.
ho preso freddo, e vabbè, ma mi sa che anche oggi mangerò in bianco, nonostante mi senta benino.
l'ho scritto anche sul forum, forse che l'assicurazione mi si era profondamente radicata dentro? tetro! 
di quando ero piccola io non mi ricordo granché. che ciò sia dovuto, come è stato sospettato a lungo, al fatto che tanto c'era mia madre che regolava inflessibilmente tutta la mia vita e i miei pensieri, non è poi detto. in fondo sono di indole moooooolto pigra.
però alcune cose mi son rimaste in mente. sul mio sussidiario della scuola elementare c'era un brano che si intitolava così: è silly avere paura! narrava di una governante bilingue che cercava di non far piangere i bambini a cui doveva badare, perché non c'è bisogno di avere paura del buio, perché è silly avere paura.
il mio senso di giustizia mi spinge a ricordare che probabilmente questa tizia è stata puntia dalla storia, tipo che le è venuto un coccolone per chissà quale motivo, ma probabilmente così non è, il brano sarà finito con un punto e basta.
stamattina, mentre mi deforestavo le gambe e mi è venuta in mente questa cosa, un motivo c'era. ma ora non me lo ricordo. in ogni caso ho preso l'appunto qua, e poi aggiungerò.