venerdì, 26 ottobre 2007

se penso che io mi sto facndo il mazzo, sto lottando per tenere gli occhi aperti, ché pure stanotte ho dormito poco, sto leggendo e rileggendo e analizzando, tutto per fare un bel lavoro, degno della MIA approvazione, e tutto ciò servirà per far addormentare altra gente durante i corsi!

noooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

noooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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categoria:lavoro, disperazione, caxxate, capita, uita
venerdì, 26 ottobre 2007

camminavo per arrivare qui in ufficio.

oggi piove, ma l'ombrello si è rivelato più largo di quanto si presupponesse per €2,50.

ovviamente, per non bagnarsi la frangia, anzi, per cercare di bagnarla il meno possibile, una cammina guardando per terra, affrontando la pioggia il vento e la gente come un ariete.

così ho cominciato a guardare le foglie secche, le 'foglie morte' che erano per terra, immerse nell'acqua come si fa con quelle di borragine nell'olio.

molto romantico, ho pensato (le foglie secche, non la borragine). ma non percepivo niente di romantico, in realtà. e quanto più mi sforzavo, tanto più si allargava il vuoto. e poi ho capito: una foglia rossa, arancione, fu verde, è romantica nella pioggia, sul marciapiedi bagnato o nell'aria che scende SOLO in determinate condizioni: niente traffico --> niente rumori --> niente gente che ti viene addosso.

stamattina invece non era proprio possibile!

postato da: padellara alle ore 09:08 | Permalink | commenti
categoria:caxxate, capita, uita
mercoledì, 24 ottobre 2007

si dice che abbiano le gambe corte, ma non èè il mio caso.

si dice che abbiano il naso lungo, ma il mio più che lungo è piegato, perciò saltiamo.

a questo punto non posso far altro che pensare che le bugie abbiano deciso di inaugurare per me un nuovo tipo di difetto fisico che mi renderà riconoscibile agli occhi altrui anche da lontano, e quel difetto molto probabilmente è la cellulite, ché da quando ho cominciato a lavorare qua mi sento davvero pesante, oltre che possente.

insomma, fra poco sarò smascherata. probabilmente mi faranno provare a parlare con dei venditori di lingua russa, nonostante abbia ripetuto più volte che sono ben cinque anni, cinque, 5, CINQUE anni che non parlo più e che nn ricordo quasi niente. sto per fare una magrissima figura e tutti scopriranno quanto io abbia millantato la mia affidabilità e la mia precisione.

l'avevo già messo in conto, certo, quando stavo lì seduta per terra, in lacrime, accanto al letto di forrest, mentre dicevo che non volevo lasciare la puglia, ché avevo paura di scoprire che non valevo poi molto. ma poi con tutti questi avvenimenti susseguitisi veloci mi era proprio passato di mente.

e poi così, come un fulmine in un giorno di pioggia senza temporale, ecco che mi arriva l'annuncio. sto per fare una figura di merda davanti all'europa, ché tutto il continente era presente all'annuncio, mentre io stavo qui a ciucciare una caramella balsamica, inconsapevole e ignara. io, non la caramella.

postato da: padellara alle ore 15:43 | Permalink | commenti
categoria:lavoro, importante, disperazione, maledizioni, uita, paiura
lunedì, 22 ottobre 2007

andammo a vedere il film di fabio volo, 'la febbre', e ascoltammo la colonna sonora. incantevole. erano i negramaro. durante quell'anno sono esplosi. quest'anno hanno chiuso l'MTV day. mica ...

io conosco il loro album, il secondo, a memoria, mi piace tutto, e quasi tutto uguale, è bello, BELLO.

ma mentre lo ascoltavo, e ancora di più quando non lo ascoltavo (ché poi ogni tanto lo lascio, quando mi stufa), ripetevo sempre che non sarebbero mai riusciti a fare un'altra cosa così bella, un altro album così riuscito. almeno non subito, non gli voglio mica mozzare le gambe già così subito.

ma le mie previsioni si sono avverate, e non è che porto male. è che quell'album è davvero bello.

magari in questo si sente che c'è più cura per i particolari, i suoni sono più puliti, le cose più ricercate ma, nonostante tutto ciò, alcune canzoni sono davvero brutte.

a mio parere si salva quella che sembra una cover di un successo di little tony, e infatti si diceva che il loro fosse EMO-ROCK, e quella in cui giuliano sta male, e un altro paio. sui singoli non mi esprimo, perché si sentono così tant spesso in giro, troppo, che sono già stufa.

volete i titoli? pensate che stia scrivend dal mio pc?

l'altro, era tutta un'altra cosa...

postato da: padellara alle ore 15:04 | Permalink | commenti
categoria:capita, nel lettore mp3, uita
mercoledì, 17 ottobre 2007

la cosa bella di essere nuovi in un posto è che tutto ti sembra bello, certo, quando il posto è bello, è chiaro.

in effetti ora che ci penso quando iniziai all'assicurazione niente mi pareva bello, ma tutto confuso. anche qui, ma negli anni ho iparato a millantare, e sembra davvero che io stia seguendo il filo dei discorsi.

un'altra cosa bella è che tra loro si odiano, portano avanti astio e dissapori da chissà quanto, mentre io posso permettermi di guardarli da fuori, e sorridere, ché tanto queste cose non mi toccano, e probabilmente tra poco non li rivedrò più.

e un'altra cosa bella è vedere che forse davvero io mi sottovaluto, perché mentre sto pensando che forse l'ho fatta grossa, che forse si sono accorti che sto facendo finta, vengo a sapere che loro di me sono CONTENTISSIMI.

forse sono solo troppo occupati a scannarsi.

postato da: padellara alle ore 13:57 | Permalink | commenti
categoria:lavoro, caxxate, gongolo, uita
giovedì, 11 ottobre 2007

mi sono ammalata di nuovo.

è come un incantesimo, e mi piace essere soggetta a questa magia. aspetto con ansia di entrare in treno per leggere ancora 'memrie di una geisha', aspetto quei momenti la sera e la mattina prima di andare al lavoro, e poi il pomeriggio verso quest'ora, quando so che tra un'ora e mezza sarò di nuovo in giappone.

è incredibile comq alcuni libri affascinino la mia mente, ci vivo, mi ci ritrovo in vari momenti della giornata, così, senza motivo.

è bello! è bello!

postato da: padellara alle ore 15:33 | Permalink | commenti
categoria:libbri, capita, malatina, uita
giovedì, 11 ottobre 2007

anni fa, ero proprio piccola, leggevo un articolo, uno di quelli sulle riviste femminili suppongo, e si parlava dei lapsus, del fatto che a volte davvero ci mettono in imbarazzo.

in quell'articolo si parlava di una ragazza che faceva la segretaria in un ufficio, e che un giorno d'inverno si trovò davanti un fattorino che le portava un pacco. quando lo vide entrare disse: 'Mamma mia, oggi fa un freddo che fa cadere le mani, vero?', e poi scoprì che il tipo aveva una mano mozzata e l'altra pure poco presente, e sprofondò nella vergogna.

questa cosa l'ho ricordata da allora, non so perché, forse mi sembrava una coincidenza troppo singolare, e l'ho ricordata con tanta forza che ho assimilato anche il modo di dire.

stamattina son andata a prendere due bicchieri di tè caldo alla macchinetta, e c'era la centralinista, una donna molto simpatica che appartiene alle categorie protette. odio essere politically correct, preferisco dire che è zoppa a destra.

mentre prendevo i bicchieri lei era già andata un po' più in là, ma mi ha chiesto se mi serviva aiuto. ho rifiutato gentilmente, poi ho cominciato a mugolare perché mi stavo ustionando le dita, e lei si è girata e mi ha detto: 'fammi vedere se sai battere le mani!'

io ho sorriso, ma ero già dietro l'angolo, e le ho risposto: 'oh, no, non lo so fare dalla nascita!'

me ne sono resa conto subito di quanto sia idiota come risposta, tant'è vero che lei mi ha aggiunto: 'guarda che scherzavo, eh?'

'sì, lo so' ho risposto, senza neanche aggiungere che anche io stavo scherzando.

e sono due in mezza giornata, ché mi sa che anche la siega ci è rimasta malino per il fatto che nn facciamo più il we in milan.

vediamo se per la fine della giornata sarò sprofondata all'inferno.

postato da: padellara alle ore 11:03 | Permalink | commenti
categoria:lavoro, maledizioni, capita, non si fa