giovedì, 25 gennaio 2007
sono gasatissima!
domenica ho il colloquio con quelli della casa editrice, che pare non abbiano molto tempo libero, il che fa supporre che siano oberati di lavoro.
ottimo! ho pensato. e sarei contentissima se mi prendessero con loro anche aggratisi
so benissimo che sta per arrivare la fase discendente durante la quale sarò sicura che non mi prenderanno, e mi parrà una cosa inevitabile, ma intanto domenica me la farò sotto per l'emossiooooooooooone!
certo, ora devo smaltire un po' della roba che mi hanno mandato in questi due giorni

aggiornamento: mi hanno detto che qui, nella parte meno evoluta della nazione, non vale la pena cercare quel tipo di lavoro, perché a essere sfruttati si finisce, e pretendono anche ringraziamento, o percentuale. che tristessa! addirittura mi è stato consigliato di chiedere a laterza, ma tanto vale chiedere a mondadori... però gli sono risultata molto simpatica, tanto che cercava di sistemarmi in ogni modo, anche se io gli avevo detto che tutto sommato qui sto bene, e che pensavo a una collaborazione. vabbè, pure loro mi stanno simpatici, lui un po' di più. e basta.

postato da: padellara alle ore 19:51 | Permalink | commenti
categoria:libbri, uita
mercoledì, 24 gennaio 2007
ieri sera ho preso fiato a ho detto a forrest che era inutile continuare ad aspettare una risposta che cmq non mi cambia subito la vita, e cmq ci dovremmo dare una mossa, perché gennaio è passato. così abbiamo deciso che oggi avrei detto ai miei che vogliamo sposarci dopo l'estate. e mi si è stretto lo stomaco, e ancora non mi si è allargato.
lui ha preso le chiavi, mi ha chiesto se lo volevo sposare e mi ha infilato al dito l'anello delle chiavi. quando gli ho detto di sì mi mancava il fiato, il che mi porta a pensare che la cerimonia sarà difficile, sia per fiato, che per imbarazzo e ridarella.
in realtà non sappiamo su quanti $ possiamo contare, non sappiamo praticamente niente, perciò forse è proprio la cosa migliore da fare.
ora, chi vuol venire a dirlo a mia madre al posto mio? visto che anche lui s'è dato?
aggiornamenti a breve, se sopravvivo.

al primo colpo sono ferita: non mi vogliono far abitare dove volevo io. chissà perché tutto questo attaccamento a questi inquilini, manco fossero loro la figlia e il genero. che palle!!
postato da: padellara alle ore 12:59 | Permalink | commenti
categoria:disperazione, lammore, la famigghia, uita, paiura
domenica, 21 gennaio 2007
la mia vita quest'anno cambierà. non è uno dei tanti buoni propositi che si fanno all'inizio dell'anno, per quanto ormai sia già il 21 del mese, e non sembri più inizio dell'anno. (in effetti ora che ci penso il mio capodanno è durato un giorno, che il 2 stavo già a lavorare.)
abbiamo deciso di dare una svolta significativa alla nostra vita insieme, cioè pagare un solo abbonamento internet, fare la spesa settimanale, oltre a quella del sabato sera, oltre a quella dei mobili (pochi) che ci serviranno per rendere la casa abitabile. spero che gli affittuari sloggino subito, o per lo meno al più presto, in modo da accelerare significativamente le cose.
ieri invece sono andata a un incontro preventivo con una persona che mi era stata segnalata come legame. è una persona ammirevole, piena di qualità e stimata da tutto il paese, che però, come me, soffre a stare in questo buco abitato da anziani puzzolenti e giovani che non sanno che esiste la parola prospettiva. chiacchierando con lei ho avuto piacevoli sorprese, scoperto molti punti in comune. ma soprattutto ho avuto un buon motivo per pensare che forse il mio corso di lauria non è andato proprio ai pesci, e sarà utile per un lavoro anche aggiuntivo (sicuramente per forza aggiuntivo, perché i soldi mi piacciono) che mi dia un po' più di soddisfazione dell'attuale, che odio.
tutto questo da quagliare nei prossimi mesi, considerando che ancora mia madre non sa nulla e che solo al pensiero di dirglielo mi si stringe il cuore, per l'ansia. sono sottomessa, lo so, per questo voglio andar via!
postato da: padellara alle ore 12:08 | Permalink | commenti
categoria:lammore, uita, minxia
domenica, 21 gennaio 2007
ieri 20 gennaio 2007, mentre il nord europa era flagellato dalle conseguenze di kirill, io mangiavo con gusto e goduria una fragolona cresciuta spontaneamente nella casa estiva di Forrest. Il clima è cambiato. ma quella fragola aveva un sapore, una dolcezza che non si può descrivere!
postato da: padellara alle ore 11:56 | Permalink | commenti
categoria:uita