sabato, 23 dicembre 2006
anche quest'anno vi ho fregati tutti, regalatori dell'ultimo momento! oggi 23 dicembre, io ho già finito, e mi aspettano giorni di dolce relax assoluto, in cui probabilmente non dovrò lavare nemmeno i piatti. ma anche se fosse, sarà una cosetta piccola piccola, in confronto ai ravioli fatti a mano dell'anno scorso. ho finito i regali con calma, e sono molto contenta delle mie scelte, e voi che li riceverete lo sarete altrettanto. inoltre non ho speso un capitale, e il mio karma mi sta spedendo un nuovo cellulare. quello vecchio, manco l'avesse capito, sta cominciando a fare le bizze.
mentre cercavo il regalo per mio capo stamattina, me la sono trovata davanti che comprava il pomì, e ho dovuto fare un po' di ghirigori nel supermercato, ma che mi frega, ormai sono libera, per almeno 3 giorni e mezzo.
che non mi pare vero.
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martedì, 12 dicembre 2006
Ho voglia di pancetta, e invece mi tocca del pesce...
postato da: padellara alle ore 13:36 | Permalink | commenti
categoria:uita
martedì, 05 dicembre 2006
Stamattina alle 5 e mezzo i miei erano svegli: mia madre si rigirava nel letto, mio padre aveva gli occhi spalancati, e non riusciva a riaddormentarsi.
La migliore amica di mia madre dormiva, ma sognava un uomo che voleva festeggiare in grande, e che preparava chili di pesce per tutti, gioioso.
Mio padre, dopo aver fatto colazione, ha pensato di andare a salutarlo, diversamente dalle altre mattine. Ma non ha potuto.
Quell'uomo moriva alle 5 e mezzo di stamattina, dopo una notte passata in come a casa sua, perché in ospedale non potevano fare più niente per lui.
Ci ha allietati in tutti questi anni, la copia di groucho marx che il destino ci ha regalato, e come il sosia più famoso, il fine delle sue giornate era la battuta, il sorriso sulle labbra altrui, e un buon pasto. Ci ha insegnato a godere di ogni boccone, di ogni risata e momento per stare insieme, ravvivando le serate morte, e andando quasi in estasi nei suoi momenti di grazia, mentre si esibiva solo per noi, solo per le persone che gli volevano bene.
Smetteremo di piangere tra tanto tempo.
postato da: padellara alle ore 16:01 | Permalink | commenti
categoria:disperazione, lammore, la famigghia, uita
venerdì, 01 dicembre 2006
Ultimamente la sera ho sempre mal di gola. Perché il tempo sta cambiando. Così si dice. (si vede che annuisco mentre scrivo? a chi annuisco?)
Oggi non ho nemmeno parlato tanto, eppure mi sento una gola come un mandarino.
Dovrò trovare al più presto il denaro per andare da sto logopedista che mi insegni di nuovo a emettere il fiato in modo corretto. Chissà qual è stato il trauma infantile che ha interrotto il mio corretto apprendimento...
Dicono di avermi trovata fuori dalla culla, un giorno. La culla chiusa, io pochi mesi, e sdraiata fuori, per terra. Ovviamente dormivo, come se niente fosse. Io da piccola dormivo sempre. Però come shock non mi smebra male: rapita dagli alieni a pochi mesi, i suddetti sbagliano mira quando la lasciano ricadere nella culla. Già.
postato da: padellara alle ore 21:32 | Permalink | commenti
categoria:uita, paiura, minxia