mercoledì, 15 novembre 2006
Stava andando tutto troppo bene, viste pure le condizioni in cui ci trovavamo, lo sapevo io che stava per cominciare il disastro...
postato da: padellara alle ore 14:58 | Permalink | commenti
categoria:maledizioni, uita
lunedì, 06 novembre 2006
Ieri c'è stato il black out. Qui è durato una mezz'ora scarsa, ma io avevo appena acceso il computer, non ho fatto in tempo nemmeno a connettermi. Facevo la pipì quando la luce è andata via. Ho finito al buio.
Poi ho letto, mentre leggevo la corrente è tornata, ma io ho letto fino al sonno.
Mentre giro per i blog, perché mi annoio, perché non mi va di fare ciò che devo fare, leggo le pagine elettriche, e penso, perché oggi io non sono in black out. Oggi c'è corrente.

Mmhh, cos'era questa frase, il titolo di una canzone vecchia?
La gente è disperata, e non è solo perché è sola. E' sola perché è disperata. Lo so, è una cosa trita e ritrita, che si dice sempre, ormai ha acquistato il valore di un luogo comune. Chissà quali erano i luoghi comuni nel passato. Nell'ottocento, per esempio. Si diceva 'Non esiste più la mezza stagione'? E si diceva in tutti i ceti sociali? Ho sbagliato corso di laurea penso spesso. Ma ormai è tardi.
Giri per i blog, e tutti son lì a gridare di paura, di solitudine, di incomprensione, e sono pochi i posti in cui trovi amicizia, coraggio. C'è solo vuoto, e malinconia, e tanta tristezza. E così pensi che forse davvero siamo destinati all'estinzione, estinti a causa dell'umore.
E' difficile fare amicizia. ci vuole un po' di tempo, anche in ospedale ci abbiamo messo un po' di giorni. Ora son tutti rilassati, e magari domani mattina li dividono, li dimettono. Speriamo.
Ok, ci vuole un po' di tempo, ma questo non è un buon motivo per non provarci. In fondo il risultato è soddisfacente, parli, ti confronti, sorridi e ricevi un sorriso di rimando. E il sorriso, tramite internet, non fa lo stesso effetto.
postato da: padellara alle ore 00:20 | Permalink | commenti (2)
categoria:disperazione, uita, paiura