giovedì, 05 ottobre 2006

Devo pagare una fattura per un annuncio su eBay. Con il conto di forrest no, con quello di mio padre no, con il vaglia postale no, che i dati son sbagliati e per fare un vaglia in germania spendo più  di tassa che di fattura. Allora mi arrendo e decido di fare una carta postepay.

Nell'ufficio postale del mio paese non ne hanno più. Vado in una frazione qui vicino. Chiedo, sì le facciamo. Aspetto. Arriva il mio turno, non hanno moduli. Tra l'altro l'impiegato che mi sembrava più efficiente era un  disabile.

Vado in un ufficio postale in un altro paese. Chiedo se hanno i moduli. Sì, allora faccio la fila.

Arriva il mio turno, tutto ok, ma non ho l'originale del mio codice fiscale, e allora devo tornare.

Minchia, eBay, quanta fatica mi fai fare!!!

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categoria:maledizioni, uita, minxia
giovedì, 05 ottobre 2006

Questo è un post che verrà aggiornato ogni volta che combinerò un disastro, sperando che non accada troppo spesso.

Ieri sera (4 ottobre)ho incastrato la bottiglia della salsa di pomodoro tra il cartone del latte e qlk altro barattolo, e tutti si trovavano nello sportello del frigo. Quando mia madre ha cercato di prendere il latte, pare si sia tirata dietro tutta la file di barattoli. Ok, è colpa mia, ma se davvero erano incastrati, vuol dire che ha tirato, no?


aggiornamento del 1 dicembre 2006

Cioè, siamo riuscite a vivere in pace per quasi due mesi, mica poco!

Oggi è uscito fuori che ho speso un po' di soldi per una cosa che non avrei dovuto pagare io, ed è scoppiato un putiferio. Non conta il fatto che l'abbia fatto di mia scelta, ci sono ragioni per cui non avrei dovuto farlo che vanno (e su questo sono d'accordo) OLTRE la mia comprensione.

Questa donna è così terrorizzata dalla povertà e dalla solitudine, che paralizza i suoi sentimenti, cercando di paralizzare anche me. Dobbiamo cercare di andar via il più presto possibile...

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categoria:maledizioni, la famigghia, uita
domenica, 01 ottobre 2006

Io e mami ci siamo trovate a vivere insieme all'improvviso. Lei era alla disperata ricerca di una casa, e si è piazzata da noi in quattro e quattr'otto. fa sempre così, ogni volta. Mami è sempre in giro per il mondo, erasmus, leonardo, socrates, master vari, e ancora chissà cosa. Ha sempre le valigie pronte, e un quatro d'ora di ritardo. Forse a causa del ritardo andiamo tanto d'accordo.

Bè, forse anche a causa del fatto che tendiamo a non essere molto obiettive con gli amori della nostra vita, siano essi amici o fidanzati. E anche perché siamo innamorate della letteratura e dell'emozione che si prova nel conoscere gente. Ecco, su questo però abbiamo metodi diversi. Cmq.

Mami si chiama così a causa di un suo amico, che le diede questo nome per la sua eccessiva premura nei confronti di tutti: se qcn passa in casa a qualsiasi orario, ma gli fa da mangiare, gli dà da bere, da scaldarsi, gli dà da guarire, lo coccola come fosse una mamma. E finora avrà accumulato una cinquantina di figli, credo.

Quest'estate se n'è stata a farsi sfruttare a malta, ma fino a ieri sera, quando siamo andati a trovarla fin nella sua cittadina, non sapevamo quanto e come l'hanno sfruttata. Come al solito l'ha presa bene, è cmq un'esperienza, almeno questo mi è parso di capire attraverso la musica alta e il labiale che riuscivo a cogliere. Sto diventando vecchia, non sento e non vedo più bene, fra un po' sarò davvero isolata dal mondo.

Ci piace stare con lei, ci infetta con la sua indipendenza, con il suo buonumore, e con l'ironia che non l'abbandona mai, nemmeno nei momenti più tristi. E' un'ironia linguistica, come la mia, non ci si può resistere: se ti viene in mente un gioco di parole, lo DEVI dire. Ecco, ai funerali è difficile andarci.

Stare con lei è come sedersi in una macchia di farfalle che svolazzano, senza pensare che hanno zampette e boccuccie disgustose, godendosi solo lo sbatter d'ali ed è come se respirassi bene, perché non c'è bisogno di far finta con lei, non bisogna controllarsi, ci si può lasciar andare completamente, e non prendere tutti i respiri uguali, ma come ti vengono. E' come se ogni battito d'ali fosse un piccolo sorriso che ti si apre sulla pelle. Insomma, è bello.

Nonostante sia sempre in giro, affaccendata come tre persone, a volte si ha la sensazione che viva su un altro pianeta, o che ci vada spesso: riesce a essere idealista come poche persone che ho conosciuto, e tuttavia è pratica. E' romantica ogni sua cellula, e cerca l'amore vero, non è nemmeno sfiorata dall'idea che non possa esistere, e non si arrende mai.

Ho paura di perderla.

postato da: padellara alle ore 13:08 | Permalink | commenti
categoria:mami, uita, amiciche